Mastroberardino


 
 
 

LA PROVINCIA DI NAPOLI

  • Napoli
  • Campi Flegrei DOC
  • Capri DOC
  • Ischia DOC
  • P.la Sorrentina DOC
  • Vesuvio DOC
  • Epomeo IGT
  • Pompeiano IGT
  • Le Aziende

La provincia di Napoli e le Isole sono una delle zone a maggiore tradizione e vocazione nel panorama regionale e nazionale. Qui si producono le DOC Campi Flegrei (Nelle tipologie Bianco, Falanghina, anche Spumante, Rosso e Piedirosso, anche Passito Secco, Passito Dolce e Riserva), Penisola Sorrentina (nelle tipologie Bianco e Rosso, anche Frizzante, con sottodenominazione Gragnano, Lettere e Sorrento), Vesuvio (nelle tipologie Bianco, anche Lacryma Christi, Lacryma Christi Liquoroso e Lacryma Christi Spumante e Rosso, anche Lachryma Christi, Lacryma Christi Spumante e Lacryma Christi Rosato Spumante), Ischia (nelle tipologie Bianco, anche Spumante e Superiore, Biancolella, Forastera, Rosso e Piedirosso, anche Passito) e Capri (nelle tipologie Bianco e Rosso). Completano la rassegna le IGT Epomeo e Pompeiano.

Denominazione di origine controllata
Data: 2 ottobre 1994

I COMUNI INTERESSATI
Procida, Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto e parte dei comuni di Marano e Napoli.

CARATTERISTICHE GENERALI
Campi Flegrei bianco: falanghina dal 50 al 70%, biancolella e coda di volpe, da soli o congiuntamente, dal 10% al 30%. Possono concorrere altri vitigni a bacca bianca purché autorizzati per la provincia fino ad un massimo del 30%.

Campi Flegrei rosso e rosato: piedirosso dal 50 al 70%, aglianico e sciascinoso, da soli o congiuntamente, dal 10 al 30%. Possono concorrere altri vitigni a bacca rossa purché autorizzati per la provincia fino ad un massimo del 30%.

Campi Flegrei Falanghina: falanghina minimo 90%. Possono concorrere altri vitigni a bacca bianca purché autorizzati per la provincia fino ad un massimo del 10%.

Campi Flegrei Piedirosso: piedirosso minimo 90%. Possono concorrere altri vitigni a bacca nera purché autorizzati per la provincia fino ad un massimo del 10%.

Resa max per ettaro: in coltura specializzata 120 quintali per bianco e falanghina, a 100 quintali se rosso o piedirosso.
Titolo alcolometrico minimo: 11% se piedirosso (immesso al consumo con 12%).

CARATTERISTICHE DEL VINO

Campi Flegrei bianco
Colore: paglierino più o meno intenso
Odore: vinoso, delicato
Sapore: fresco, secco, armonico
Titolo alcolometrico minimo: 10,5%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 14 per mille

Campi Flegrei rosso
Colore: rubino più o meno intenso, tendente al granato se invecchiato
Odore: vinoso, gradevole, caratteristico
Sapore: asciutto, tipico, armonico
Titolo alcolometrico minimo: 11,5%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 18 per mille

Campi Flegrei falanghina
Colore: paglierino più o meno intenso, con riflessi verdognoli
Odore: delicato, gradevole, caratteristico
Sapore: secco, armonico, morbido
Titolo alcolometrico minimo: 11,5%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 15 per mille

Campi Flegrei piedirosso
Colore: rubino più o meno intenso, tendente al granato se invecchiato
Odore: intenso, caratteristico
Sapore: asciutto, armonico
Titolo alcolometrico minimo: 11%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 18 per mille

Campi Flegrei piedirosso passito
Colore: rosso granato più o meno intenso
Odore: gradevole, intenso, caratteristico
Sapore: dal secco al dolce, armonico, morbido, caratteristico
Titolo alcolometrico minimo: 17% di cui almeno il 12% svolto per il tipo dolce e il 4% per il tipo secco
Acidità totale minima: 4 per mille
Estratto secco netto minimo: 26 per mille

Campi Flegrei falanghina spumante
Spuma: fine e persistente
Colore: paglierino più o meno carico
Odore: delicato, caratteristico
Sapore: asciutto, fresco, tipico
Titolo alcolometrico minimo: 11,5%
Acidità totale minima: 6 per mille
Estratto secco netto minimo: 15 per mille

Denominazione di origine controllata
Data: 7 settembre 1997

I COMUNI INTERESSATI
L’intero territorio dell’isola di Capri

CARATTERISTICHE GENERALI
Bianco: falanghina e greco con una presenza di greco non superiore al 50% del totale. Può concorrere anche biancolella fino ad un massimo del 20%.

Rosso: piedirosso. Possono concorrere anche uve a frutto rosso purché autorizzati per la provincia fino a un massimo del 20%.

Resa max per ettaro: in caso di coltura specializzata 120 quintali. La resa max delle uve in vino non deve superare il 70%.

Titolo alcolometrico minimo: 10,5% per il bianco, 11% per il rosso.

CARATTERISTICHE DEI VINI

Capri bianco
Colore: paglierino chiaro più o meno intenso
Odore: gradevole con profumo caratteristico
Sapore: asciutto e fresco
Titolo alcolometrico minimo: 11%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 15 per mille

Capri rosso
Colore: rubino più o meno intenso
Odore: gradevolmente vinoso
Sapore: asciutto, sapido
Titolo alcolometrico minimo: 11,5%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 18 per mille

Denominazione d’origine controllata
Data: 31 luglio 1965

I COMUNI INTERESSATI
Tutto il territorio di Ischia

CARATTERISTICHE GENERALI
Bianco: forastera (45-70%); biancolella (30-55%); possono concorrere anche uve a bacca bianca purché raccomandati per la provincia di Napoli fino ad un massimo del 15%.

Rosso: guarnaccia (dal 40% al 50%); piedirosso (dal 40% al 50%); possono concorrere anche uve a bacca rossa purché raccomandati per la provincia di Napoli fino ad un massimo del 15%;

Forastera: minimo l’85%;
per‘e palummo: minimo 85% piedirosso, possono concorrere anche uve a bacca rossa purché raccomandati per la provincia di Napoli fino ad un massimo del 15%.

Biancolella: tale vitigno deve essere presente almeno per l’85% (possono concorrere anche altri vitigni a bacca bianca purché raccomandati per la provincia di Napoli fino ad un massimo del 15%).

Resa max per ettaro: in caso di coltura specializzata 90 quintali per il rosso o Piedirosso e 100 per il bianco, Forastera e Biancolella; in coltura promiscua non deve superare i 3 kg per ceppo.

Titolo alcolometrico minimo: 10,5% per il rosso e Piedirosso; 10% per il bianco, Biancolella a Forastera.

Invecchiamento
Se bianco 30 giorni; se rosso 90, se bianco superiore il titolo alcolometrico naturale deve essere almeno 11% (all’atto dell’immissione al consumo deve essere 11,5%).

 
CARATTERISTICHE DEI VINI

Bianco
Colore: paglierino più o meno intenso
Odore: vinoso, delicato, gradevole
Sapore: asciutto, di giusto corpo, armonico
Titolo alcolometrico minimo: 10,5%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 16 per mille

Rosso
Colore: rubino più o meno intenso
Odore: vinoso
Sapore: asciutto, di medio corpo, giustamente tannico
Titolo alcolometrico minimo: 11%
Acidità totale minima: 4,5 per mille
Estratto secco netto minimo: 18 per mille

Biancolella
Colore: paglierino con riflessi verdognoli
Odore: vinoso, caratteristico, gradevole
Sapore: asciutto, armonico
Titolo alcolometrico minimo: 10,5%
Acidità totale minima: 4,5 per mille
Estratto secco netto minimo: 16 per mille

Forastera
Colore: paglierino più o meno intenso
Odore: vinoso, caratteristico, delicato
Sapore: asciutto, armonico
Titolo alcolometrico minimo: 10,5%
Acidità totale minima: 4,5 per mille
Estratto secco netto minimo: 16 per mille

Piedirosso
Colore: rubino
Odore: vinoso, caratteristico, gradevole
Sapore: asciutto, di medio corpo, giustamente tannico
Titolo alcolometrico minimo: 11%
Acidità totale minima: 4,5 per mille
Estratto secco netto minimo: 18 per mille

Bianco spumante
Spuma: fine e persistente
Colore: paglierino più o meno intenso
Odore: delicato, caratteristico
Sapore: asciutto, fresco, caratteristico
Titolo alcolometrico minimo: 11,5%
Acidità totale minima: 6 per mille
Estratto secco netto minimo: 16 per mille

Piedirosso passito
Colore: rubino tendente al mattone
Odore: delicato, caratteristico
Sapore: asciutto, fresco, caratteristico
Titolo alcolometrico minimo: 14,5% di cui il 13,5% svolto
Acidità totale minima: 4,5 per mille
Estratto secco netto minimo: 26 per mille

Denominazione d’origine controllata
Data: 3 ottobre 1994

I COMUNI INTERESSATI
Gragnano, Pimonte, Lettere, Casola di Napoli, Sorrento, Piano di Sorrento, Meta, Sant’Agnello, Massa Lubrense, Vico Equense, Agerola e parte del territorio di Sant’Antonio Abate e Castellabate di Stabia

CARATTERISTICHE GENERALI
Penisola Sorrentina bianco: falanghina e/o biancolella e/o greco bianco, minimo il 60% con una presenza di falanghina non inferiore al 40%); possono concorrere altri vitigni a bacca bianca purché autorizzati per la provincia di Napoli fino ad un massimo del 40%.

Penisola Sorrentina rosso e rosso frizzante: piedirosso e/o sciascinoso e/o aglianico, minimo il 60% con una presenza di piedirosso non inferiore al 40%; possono concorrere altri vitigni a bacca nera purché autorizzati per la provincia di Napoli fino ad un massimo del 40%.

Resa max per ettaro: in coltura specializzata 110 quintali per vino rosso e rosso frizzante, mentre 120 quintali per il bianco. La resa massima dell’uva in vino non deve essere superiore al 70%.

Titolo alcolometrico minimo: 9,5% per il bianco e il rosso frizzante, 10% per il rosso. I vini con il nome delle sottozone Gragnano, Lettere e Sorrento devono assicurare un titolo alcolometrico minimo pari a 10,5% per la prima categoria e pari a 11% per la seconda. I vini a denominazione di origine controllata designati con il nome di Gragnano, Lettere e Sorrento devono avere all’atto del consumo un titolo alcolometrico minimo pari a 11% per il bianco e il rosso frizzante e pari a 11,5% per il rosso.

CARATTERISTICHE DEI VINI

Penisola Sorrentina bianco
Colore: giallo paglierino più o meno intenso
Odore: delicato, vinoso, gradevole
Sapore: asciutto, di giusto corpo, armonico
Titolo alcolometrico minimo: 10%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 14 per mille

Penisola Sorrentina rosso
Colore: rosso rubino più o meno intenso
Odore: vinoso
Sapore: asciutto, di giusto corpo, giustamente tannico
Titolo alcolometrico minimo: 10,5%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 18 per mille

Penisola Sorrentina rosso frizzante naturale
Colore: rosso rubino più o meno intenso
Odore: vinoso, intenso, fruttato
Sapore: frizzante, sapido, di medio corpo, di medio corpo, nettamente vinoso, morbido, a volte con vena amabile
Titolo alcolometrico minimo: 10%
Acidità totale minima: 5,5 per mille
Estratto secco netto minimo: 18 per mille

Denominazione di origine controllata
Data: 13 gennaio 1993

I COMUNI INTERESSATI
Boscotrecase, Tre Case e San Sebastiano al Vesuvio; parte dei territori di Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano, Terzigno, Boscoreale, Torre Annunziata, Torre del Greco, Ercolano, Portici, Cercola, Pollena Trocchia, Sant’Anastasia e Somma Vesuviana

CARATTERISTICHE GENERALI
Bianco: coda di volpe, noto a livello locale come caprettone da sola o con verdesca non meno dell’80%, con una presenza di coda di volpe non inferiore al 35% del totale. È consentito l’uso di falanghina e greco per un massimo del 20%.

Rosso: piedirosso, a livello locale noto come palombina da solo o con sciascinoso non meno dell’80%, con una presenza di piedirosso, noto anche come olivella non inferiore al 50% del totale. È ammesso anche l’uso di aglianico fino al 20%

Resa max per ettaro: 100 quintali. La resa max delle uve in vino non deve superare il 70%

Titolo alcolometrico minimo: 10,5% per i banchi; 10% per i rossi e i rosati. I vini Vesuvio bianco, rosso e rosato con gradazione alcolica complessiva minima naturale di 11,5 gradi, se immessi al consumo con gradazione minima pari a 12 gradi, possono essere qualificati come Lacryma Christi. La resa massima dell’uva in questo caso non deve superare il 64% (gradazione minima naturale 12 gradi).

CARATTERISTICHE DEI VINI

Vesuvio bianco
Colore: da paglierino tenue al giallo paglierino
Odore: vinoso, gradevole
Sapore: secco, leggermente acidulo
Titolo alcolometrico minimo: 11%
Acidità totale minima: 4,5 per mille
Estratto secco netto minimo: 15 per mille

Vesuvio rosso
Colore: dal rosso rubino al rosato più o meno intenso
Odore: gradevolmente vinoso
Sapore: secco, armonico
Titolo alcolometrico minimo: 10,5%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 18 per mille

Vesuvio rosato
Colore: rosato più o meno intenso
Odore: gradevolmente vinoso
Sapore: secco, armonico
Titolo alcolometrico: 10,5%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 15 per mille

Lacryma Christi bianco
Colore: da paglierino tenue fino a giallo paglierino
Odore: vinoso e gradevole
Sapore: secco, leggermente acidulo
Titolo alcolometrico: 12%
Acidità totale minima: 4,5 per mille
Estratto secco netto minimo: 15 per mille

Lacryma Christi rosato
Colore: rosato più o meno intenso
Odore: vinoso e gradevole
Sapore: secco, armonico
Titolo alcometrico: 12%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 15 per mille

Lacryma Christi rosso
Colore: rosso rubino
Odore: vinoso e gradevole
Sapore: secco, armonico
Titolo alcometrico: 12%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 15 per mille

Lacryma Christi liquoroso
Colore: da paglierino tenue fino a giallo paglierino
Odore: gradevole
Sapore: secco
Titolo alcometrico: 12%
Acidità totale minima: 4,5 per mille
Estratto secco netto minimo: 15 per mille

Lacryma Christi spumante
Colore: da paglierino tenue fino a giallo paglierino
Odore: vinoso e gradevole
Sapore: secco, leggermente acidulo
Titolo alcometrico: 12%
Acidità totale minima: 4,5 per mille
Estratto secco netto minimo: 15 per mille

Indicazione geografica tipica
Data: 22 gennaio 1995

I COMUNI INTERESSATI
Tutto il territorio dell’isola di Ischia

CARATTERISTICHE GENERALI
Bianco: nelle tipologie frizzante, amabile e passito.

Rosso: frizzante, amabile, passito e novello).

Rosato: frizzante e amabile.
Le uve devono essere quelle raccomandate o autorizzate in provincia di Napoli.
Resa max per ettaro: 13 tonnellate per i vini a indicazione tipica Epomeo bianco e 12 per quelli ad indicazione geografica Epomeo rosso. La resa max dell’uva in vino finito, comunque, non deve superare il 75% per tutti i tipi tranne che per il passito (50%).

Titolo alcolometrico minimo: 9% sia per i bianchi che per i rossi e i rosati. All’atto dell’immissione al consumo, invece, occorre rispettare i seguenti parametri: 10% (bianco); 10,5% (rosso e rosato), 11% novello; se passito osservare la normativa vigente.

Indicazione geografica tipica
Data: 9 aprile 1996

I COMUNI INTERESSATI
Tutto il territorio che rientra nella provincia di Napoli a eccezione dell’isola di Ischia

CARATTERISTICHE GENERALI
Bianco: nelle tipologie frizzante, amabile e passito).

Rosso: frizzante, amabile, passito e novello).

Rosato: frizzante e amabile. Le uve devono essere quelle raccomandate o autorizzate in provincia di Napoli. L’indicazione con specificazione di aglianico, coda di volpe, falanghina, piedirosso e sciascinoso è riservata ai vini realizzati almeno con l’85% del vitigno corrispondente. È consentito, inoltre, l’uso di uve ricavate da vitigni a bacca di colore analogo purché autorizzati per la provincia di Napoli fino ad un massimo del 15%.

Resa max per ettaro: 14 tonnellate per i vini a indicazione geografica tipica Pompeiano bianco (con la specificazione del vitigno 13); 12 per quelli ad indicazione geografica tipica Pompeiano rosso (con la specificazione del vitigno 11). La resa max dell’uva in vino finito, comunque, non deve superare il 75% per tutti i tipi tranne che per il passito (50%).

Titolo alcolometrico minimo: 10% per i bianchi; 10,5% per i rossi, i rosati e i frizzanti; 11% per i novelli. Se passito, invece, attenersi alla normativa vigente.

Contenuto 8


 

Il Vino in Campania


 
 
 
   
 

 

 


 
Campania Gold "Chef Wine & Resort"

 

 

 

 


 

Campania Gold Valorizzare il territorio I golden chef Emozioni in cantina Luxurycampaniahotel Il nostro catering L'eccellenza come stile di vita Partecipa agli eventi Lo scrigno della Campania Marketing territoriale Diventa partner Il ruolo della Campania Notizie in sorsi Non mancare La didattica In linea con noi Campania Gold risponde